PIASTRELLA ADESIVA



PIASTRELLA ADESIVA (IN ELIMINAZIONE)

 

Caratteristiche Tecniche:

Formato = Piastrelle da Cm. 15,24 x 91,44

Spessore = mm. 2

Strato d'Usura = mm. 0,20

Imballo = Scatole da 36 Piastre = Mq. 5,02

Peso = Kg. 3,80 al Mq.

Reazione al Fuoco = Bfl s1

Emissione Formaldeide = E1

Resistenza allo Scivolamento = DS


Prezzo di Listino:

Euro 16,00/Mq.


Attenzione:

Prezzi Iva e Trasporto Esclusi.

Supplemento di € 5,00 per costo imballo.


Colori Disponibili:

0542 ROVERE GRIGIO

0517 ROVERE

286 ROVERE SCURO

0522 ROVERE BIANCO


Guida Posa - Piastrelle Autoadesive:

1. Materiale Consigliato

Munirsi di una riga, un taglierino e un metro.

 

2. Utilizzo

Rivestimento per pavimento esclusivamente a USO RESIDENZIALE interno La temperatura del locale non deve scendere sotto i 10° C.

3. Prima della Posa

- Verificare attentamente che tutte le confezioni di cui avete bisogno riportino lo stesso numero di lotto.

- Sballare le piastrelle/lame dal loro involucro, almeno 24ore prima della posa, (l’ideale sarebbe 48 ore). Una volta completamente sballate, stoccare le piastrelle/lame orizzontalmente in piccole pile (con i decori verso l’alto) all’interno del locale.

- Le piastrelle/lame non devono essere posate qualora la temperatura del locale e del supporto sia inferiore a 15° C. Idealmente la posa è da realizzarsi con una temperatura ambiente intorno ai 20° C.

4. Preparazione dei supporti

- Il supporto deve essere obbligatoriamente duro, piano, asciutto e liscio.

- Deve essere pulito, regolare, senza gobbe, privo di tracce di gesso o pittura, olio o grassi, cere ecc. Deve anche essere esente da fessure e fughe piastrelle suscettibili di creare problemi di “telegrafare” le asperità del sottofondo sulla nuova pavimentazione finita.

- Accertarsi che non vi si a una risalita di umidità.

- Il riscaldamento deve essere messo in funzione 4 settimane prima della posa in opera delle lame. Il riscaldamento deve essere spento 24 ore prima dell’inizio della posa.


Posa su pavimenti pre-esistenti

La sovrapposizione è possibile su pavimenti rigidi, non danneggiati.

 

5. Posa a correre

Iniziare la posa partendo dal centro del locale e seguendo la linea d’asse più lunga. Spostare in seguito la seconda fila di un terzo o di metà piastrella/lama e posare le piastrelle/lame seguendola prima fila.


Fissaggio delle piastrelle/lame

Rimuovere la pellicola di protezione dell’adesivo. Sistemare la piastrella/lama e pressarla in modo vigoroso a più riprese, sempre dal centro verso i lati, insistendo sui bordi.


Rullo

Le lame hanno il fondo preadesivizzato con una colla del tipo Pressure Sensitive Adhesive (PSA). La stessa funziona in maniera ottimale se sottoposta a pressione (effetto ventosa). Si raccomanda quindi l’uso di un rullo di 30-50 kg per assicurare il massimo dell’aderenza possibile.


Eventuali interventi di sistemazione

Se alcune piastrelle/lame presentano degli scollamenti, far rinvenire la colla preadesivizzata sul fondo con un phon o una pistola termica e procedere nuovamente alla posa. Premere fermamente a partire dal centro aiutandosi con un panno o di un mattarello simile a quelli utilizzati in cucina. Nel caso che comunque non avvenga un incollaggio definitivo utilizzare una colla bi componente.


Pulizia dopo la posa

Una volta posate le piastrelle/lame, la colla risale leggermente sui bordi per realizzare una giuntura perfetta tra ciascun elemento (Fig.). L’eccesso di colla può essere facilmente rimosso con uno straccio imbevuto di acquaragia.

 

6. Sostituire le piastrelle/lame

Intagliare con il cutter la piastrella/lama in più parti. Eventualmente scaldare leggermente la piastrella/lama con un phon o una pistola termica per renderla più flessibile. A seguire, rimuovere i residui partendo dal centro per evitare di danneggiare i bordi. A questo punto, è possibile procedere alla sostituzione.

7. Manutenzione

- Aspiratore o straccio per pavimento umido. L’utilizzo di un detergente tradizionale neutro non abrasivo conserverà più a lungo l’aspetto del pavimento.

- Per conservare il pavimento in ottimo stato, è importante sistemare lungo tutta la larghezza degli accessi esterni degli zerbini o altri elementi (tappeti, stuoie, ecc) di dimensioni sufficienti per consentire di eliminare le particelle abrasive intrappolate nelle calzature (ghiaia, sassolini...).

- Sostituire le rotelle e gli altri elementi di protezione in caucciù o gomma nero dalle sedie o dai mobili con altri simili in plastica per evitare ogni rischio di macchia delle piastrelle. Per la stessa ragione, si sconsiglia l’utilizzo di tappeti con la parte inferiore in caucciù/gomma.

- L’utilizzo di acetone e di solventi clorurati è sconsigliato (ad esempio: tricloroetilene).

- Non utilizzare mai cere o vernici vetrificanti.

- Inserire dei feltri o altri elementi sotto i piedi dei mobili incerati o pesanti.

- In presenza di riscaldamento con stufe o camini proteggere le mattonelle dalla fonte di calore e da eventuali schizzi.

Per le macchie indelebili

 

Inchiostro, pomodoro, mostarda, sangue, barbabietola, mercurocromo

Candeggina diluita o acqua ossigenata 30° vol. in aggiunta a qualche goccia di ammoniaca o di alcool. Lasciare asciugare qualche minuto senza strofinare. Risciacquare abbondantemente.

 

Ruggine

 

Acido ossalico o un antiruggine per tessuti. Risciacquare abbondantemente.

 

Grassi alimentari, Penna a sfera, pennarello

Strofinare leggermente con uno straccio imbevuto di benzina o acquaragia o di detergente alcalino liquido puro. Risciacquare abbondantemente.

 

 
       

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